VINI

Vini da agricoltura bio nel Bresciano

Vigneti vecchi, rispettati nell’integrità del suolo e della pianta, viti con radici estese e profonde: da qui nascono le uve che sono l’essenza dei vini di Pratum Coller. Per tutte le partite destinate ai diversi vini, seguiamo la maturazione sia con analisi chimiche dei mosti, che con il metodo dell’analisi organolettica delle uve. Infatti, così come non esiste un'analisi chimica che possa dire quanto un vino sia buono, parimenti per le uve, la migliore analisi è la degustazione. Uve mature, complesse e dal gusto equilibrato ci daranno vini con analoghe caratteristiche. Per questo decidiamo la data della raccolta solo dopo ripetuti ed approfonditi passaggi di degustazione delle uve, in modo da essere certi che le loro caratteristiche corrispondano a quanto necessario per il vino.

I NOSTRI VINI

Vino bianco "Trebbiano di Lugana" 100%

Ricco esempio di bianco sapido e integro, ampio e suadente. Ha un colore intenso e profumi tipici della varietà Trebbiano di Lugana, non irruenti ma netti e complessi: un gusto pieno che è figlio del frutto maturo. Sostiene abbinamenti a piatti saporiti ed intensi.
Vigne ed Uve: Viti di trent’anni, Trebbiano di Lugana (Turbiana)
Vendemmia: degustazione periodica delle uve per valutarne la maturazione fenolica. La raccolta viene fatta a maturazione avanzata per garantire pienezza e complessità, capacità di affinamento e sviluppo di profumi secondari. Nonostante ciò, l’acidità si mantiene adeguata grazie all’età delle vigne, permettendo così di ottenere un vino sapido ed equilibrato. 
Vinificazione: Breve macerazione delle bucce in pressa, a bassa temperatura ed con ridotta presenza di ossigeno per salvaguardare profumi della Turbiana, che tipicamente non sono abbondanti. Successiva fermentazione lenta, lungo affinamento sulle fecce fini, imbottigliamento nel massimo rispetto dell’integrità del vino, senza forzature nella stabilizzazione o filtrazione.
Conservazione: il periodo di consumo ottimale va dai 10 mesi ai 4 anni dalla vendemmia. Conservare al fresco ed al buio.
Servizio ed abbinamento: Servire abbastanza fresco, a 14-16 °C. È  un vino ricco, si abbina a molti piatti con pesce, uovo e carni bianche, anche elaborati, saporiti e speziati, oppure ad alcuni salumi dal gusto deciso e ad alcuni formaggi di buon corpo.

Vino rosato
Eos Alba

Il vino si chiama "Eos Alba" perché è stato il primo vino ad essere vinificato e simboleggia l'inizio dell'avventura della Famiglia Pirlo e il suo colore richiama quelli del cielo all'alba. 
Rosato di carattere, ricco ma non irruente, adatto come aperitivo, ma pensato per essere abbinato a svariati piatti leggeri o di media struttura.
Vigne ed Uve: Viti di trent’anni, Sangiovese, Barbera, Marzemino, accompagnati da poco Merlot. Diradamento per regolare il carico produttivo.
Vendemmia: La raccolta viene fatta a maturazione perfetta, in modo da cogliere nel vino profumi e colore, senza residui di immaturità che determinerebbero percezioni di aggressiva spigolosità.
Vinificazione: Macerazione delicata e breve delle bucce con il mosto, a bassa temperatura con limitata presenza di ossigeno al fine di salvaguardare i delicati profumi primari delle varietà di partenza. Successiva fermentazione lenta, affinamento sulle fecce fini, imbottigliamento con tappo in vetro, per salvaguardare l’integrità olfattiva.
Conservazione: il periodo di consumo ottimale va dai 9 ai 18 mesi dalla vendemmia. Conservare al fresco ed al buio.
Servizio ed abbinamento: Servire fresco, a 12-14 °C. È possibile servirlo come aperitivo, ma il migliore utilizzo è in abbinamento a piatti freschi, eleganti e profumati. Sostiene egregiamente abbinamenti con ricette di pesce, verdure e carni bianche di media consistenza, speziatura e persistenza.

Vino rosso Arduo

Il nome rispecchia il motto di famiglia, "Non senza difficoltà". Questa filosofia fa parte della vita di Andrea, che senza mai arrendersi e con costanza, ha affrontato la vita fino ad arrivare a vincere i Mondiali di calcio.
Rosso di punta dell’Azienda, si tratta di un vino di ricca ed elegante trama, sostenuto ma non invadente, avvolgente e di ottimo corpo ma non estremo. Giocato su caratteri di maturità avanzata delle uve, con l’obbiettivo di proporre un vino che sia in primis elegante e completo. Ottenuto da uve estremamente mature e da carichi produttivi molto ridotti, rappresenta il massimo del potenziale delle nostre varietà rosse.
Vigne ed Uve: Viti di trent’anni, Merlot, Sangiovese e Marzemino, con poco Cabernet sauvignon. Diradamento estremo delle uve per ridurre il carico e renderlo non solo proporzionato 
alla capacità delle vigne di farle maturare perfettamente, ma anche adeguato all’esigenza di ottenere un vino particolarmente caratterizzato.
Vendemmia: Vendemmia a maturazione molto avanzata. La degustazione periodica delle uve in pre-vendemmia serve per valutarne la maturazione fenolica e decidere consapevolmente il momento di inizio raccolta solo quando ogni dettaglio organolettico del frutto è coerente con gli obbiettivi qualitativi che ci si è posti.
Vinificazione: Macerazione di circa tre settimane, a temperature volutamente variabili in modo programmato, per estrarre al meglio le sostanze contenute nelle bucce, così da valorizzare le componenti olfattive e gustative di tutte le varietà presenti. Lungo affinamento sulle fecce fini in barrique di primo e secondo passaggio, imbottigliamento dopo almeno 18 mesi dalla vendemmia, senza stabilizzazioni, con filtrazione solo sgrossante, e ulteriore affinamento in bottiglia per qualche mese.
Conservazione: il periodo di consumo ottimale va dai 2 ai 6 anni dalla vendemmia. Conservare al fresco ed al buio.
Servizio ed abbinamento:
Servire a 18-22 °C. Vino di corpo, con componenti terziarie ma un notevole ricordo della maturità del frutto ricercata nelle uve di origine. Struttura complessa, avvolgenza ed eleganza sono i suoi pregi. Si abbina a piatti di carne elaborati e ricchi, selvaggina, arrosti, formaggi stagionati.

Vino rosso Redeo

"Redeo", rosso base, significa ritorno alle origini, oppure a casa di sera dopo una giornata di lavoro. Simboleggia il buon vino che veniva bevuto dai nonni di Andrea Pirlo la sera ed è intitolato alla famiglia.
Redeo è un vino di notevole presenza, rotondo e di buon corpo, ottenuto da uve perfettamente mature e da carichi produttivi ridotti, riproduce la tipicità del territorio di origine.
Vigne ed Uve: Viti di trent’anni, Sangiovese, Merlot e Marzemino, con poca Barbera. Diradamento delle uve per ridurre il carico e renderlo proporzionato alla capacità delle vigne di far maturare perfettamente le uve.
Vendemmia: avviene a maturazione completa, con degustazione periodica delle uve per valutarne la maturazione fenolica.
Vinificazione: Macerazione di almeno due settimane, a temperature volutamente variabili in modo programmato, per estrarre le migliori componenti delle bucce e salvaguardare i profumi, così da valorizzare le componenti olfattive di tutte le varietà presenti. Lungo affinamento sulle fecce fini in vasca di acciaio, imbottigliamento dopo almeno 12 mesi nel massimo rispetto dell’integrità del vino, senza forzature nella stabilizzazione o filtrazione e ulteriore affinamento in bottiglia per qualche mese.
Conservazione: il periodo di consumo ottimale va dai 14 mesi ai 3-4 anni dalla vendemmia. Conservare al fresco ed al buio.
Servizio ed abbinamento: Servire a 18-20 ° C. È un v ino di medio corpo, ma ricco delle componenti delle uve di origine, quindi di buona complessità e rotondità naturale derivata dall’ottimo livello di maturazione e non da artifici enologici, si abbina a molti piatti di carne, anche elaborati, saporiti e speziati, e a formaggi di media stagionatura.

Vino bianco ottenuto da uve passite Monos

Uva vendemmiata manualmente in piccole cassette forate dalla capacità di circa 1,5 kg di uva. I grappoli vengono deposti nella cassetta in modo che non si sovrappongano per facilitare il processo di appassimento. Le cassette vengono impilate in una stanza in cui dei ventilatori permettono un costante ricircolo di aria e controllo dell’umidità attraverso utilizzo di deumidificatore per favorire il processo di asciugatura degli acini.Una volta alla settimana, le pile di cassette vengono rivoltate per fare in modo che la diversa posizione delle stesse influisca il meno possibile sulla disidratazione delle uve. Quando la concentrazione degli zuccheri raggiunge circa i 320 g/L le uve vengono pigiate tramite pressa meccanica, il mosto che ne deriva viene inoculato con lieviti selezionati e posto a fermentare in vasca d’acciaio in cui sosta per 7 mesi fino all’imbottigliamento.

Spumante FL'UR

Il nome è tratto da una lingua antica che significa zampillo, a indicare lo spumante appena stappato, ma richiama anche il nome FLERO: comune di nascita di Andrea Pirlo. 

Per informazioni sui nostri vini chiama lo 030 349916
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